Benvenuti!

Benvenuti! Qui troverete Libri e Film, con Trama (un po'), Recensione e Trailer

lunedì 4 ottobre 2010

- La Lettera Scarlatta

Genere: Drammatico, sentimentale

Titolo originale: The Scarlet Letter
Produzione statunitense - Anno 1995
Regia: Roland Joffè
Soggetto: Nathaniel Hawthorne
Sceneggiatura: Douglas Day Stewart
Musiche: John Barry

Attori: Demi Moore, Gary Oldman, Robert Duvall, Edward Hardwicke, Robert Prosky, Lisa Joliffe-Andoh, Roy Dotrice, Joan Plowright

Trama, Recensione e Video
La storia è ambientata nel seicento, a Salem, una cittadina del New England.
E' lì che si trasferisce da sola Ester Prynne, perché in quel periodo il marito Roger Chillingworth è tenuto lontano da vari impegni. Questa sua autonomia viene da subito malvista dalla puritana e bigotta gente del posto e la povera Ester si ritrova a dover sostenere una situazione difficile e inaspettata.
Le cose si complicano ulteriormente quando questioni di cuore arrivano ad agitare ancor più le acque torbide della maldicenza. L’attrazione per il fascinoso e tenebroso uomo, che incontra per caso il primo periodo del suo arrivo in quella zona del New England, è forte e immediata. Non sa ancora che si tratta del reverendo Arthur Dimmesdale! La scintilla però è ormai innescata e ciò che accade in seguito è conseguenza di un sentimento ormai radicato e incontrollabile, di una passione totale e travolgente.
In verità Ester si concede ad Arthur solo dopo aver appreso la notizia che il marito è morto. Le cose non sempre son come sembrano e così può accadere che il defunto Roger, passato per finta a miglior vita, si aggiri ancora sotto spoglie umane nella cittadina, nascondendosi sotto falsa identità. Vede tutto e accumula sempre più dentro di se un sentimento di vendetta, perché nel frattempo è nata Pearl, il frutto dell’amore di Ester e del reverendo. In realtà, nessuno ancora sa di chi sia figlia quella bambina, ma il fatto indiscutibile e imperdonabile per la gente del posto è che lei di sicuro è un’adultera e per questo deve essere punita.
Il marchio infame in questi casi è messo in pubblica vista con l’ausilio di una grossa e scarlatta lettera A, chi si è macchiata di una simile colpa è costretta a portarla, per essere così sempre sotto gli occhi di tutti e ribadire la vergogna di un comportamento ignobile.
Anche alla povera Ester tocca questo destino, ma lei fiera e determinata si rifiuta di rivelare il nome del padre della sua Pearl.
Per amore sceglie la sofferenza e l’umiliazione continua, pur di non coinvolgere il sensibile e amato reverendo Arthur…

- La storia raccontata è tratta dal romanzo dall'omonimo titolo, scritto da Nathaniel Hawthorne nel 1850.
Questo film può essere considerato un remake, poiché la trama era già approdata sul grande schermo nel 1972 ad opera del regista Win Wenders, in quel caso i personaggi principali erano interpretati da Senta Berger e Lou Castel.
Le trasposizioni cinematografiche difficilmente riescono a riportare interamente sullo schermo le sfaccettature e le emozioni racchiuse in un libro. Ogni cineasta poi, le interpreta secondo il proprio estro e la propria fantasia e quel che ne esce fuori, raramente è come il mondo immaginato durante la lettura, ecco quindi che per lo spettatore la delusione è dietro l'angolo e la rappresentazione filmica può deludere.
Io ho avuto la fortuna di vedere il film senza aver letto in precedenza il libro e certamente ciò mi ha dato la possibilità di apprezzarne appieno i contenuti senza essere costretta a fare inevitabili confronti.
La Lettera Scarlatta ha saputo conquistarmi fin dalle prime scene, ho trovato il mix di drammaticità, passionalità e velato erotismo, davvero avvincente. La storia raccontata può anche servire a far riflettere, su come le false convinzioni e l’arretratezza mentale possano solo far danni e quanto invece l’amore sia la cosa veramente importante.
Buone le ricostruzioni sceniche e i costumi d’epoca.
Demi Moore mi è sembrata perfetta in questo ruolo d'altri tempi, passionale, forte e determinata, è riuscita a trasmettere al meglio le emozioni di Ester. Che dire poi del reverendo Arthur Dimmesdale, l’ho trovato davvero fascinoso e carismatico, merito dell'interpretazione del bravo Gary Oldman.
Non posso che consigliare la visione.

Durata: due ore e quindici minuti

- Video YouTube

9 commenti:

  1. che bello questo film, l'ho visto mi e' piaciuto tantissimo....la storia e' molto profonda e fa riflettere.. la bella Demi Moore, Gary Oldman lo trovo molto affascinante, un attore molto bravo,
    ho visto diversi film interpretati dall'attore.

    RispondiElimina
  2. La trama è interessante...hai fatto un'ottima descrizione del film.

    RispondiElimina
  3. Non male il film e con buona interpretazione.Serena giornata a presto

    RispondiElimina
  4. Ciao Nanussa, ciao Gigi, ciao Cavaliere oscuro, vi ringrazio per la visita, il film ha qualche annetto ma è davvero interessante.

    RispondiElimina
  5. So di averlo visto, ma non ne ricordo nulla.
    :(

    RispondiElimina
  6. L'ho visto, ci sono parecchie licenze rispetto al romanzo, e non e ho condivise. La parte più riuscita è quella iniziale. Poi perde un bel po', e il finale è totalmente diverso.

    RispondiElimina
  7. Io ho letto il libro e mi è piaciuto moltissimo... ora sono curiosa di vedere anche il film.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  8. se ti è piaciuto, allora ti consiglio di leggere il romanzo di cui questa è una brutta rilettura! Mi ricordo che lo vidi alle superiori e la prof ce lo fece recensire. Fu la mia prima recensione e da allora non smisi più!
    Demi Moore è bravissima, costume e location ok. Però il cinema calca la violenze e l'erotismo che nel magnifico capolavoro di Hawthorne erano solo citati. è una tipica (patinata e superficiale) trasposizione hollywoodiana, il che non esclude che il film sia godibile!

    RispondiElimina

Guadagna online

beruby.com - Guadagna acquistando online